IL RITORNO DAL LABIRINTO

Il passaggio di Gianluca dal labirinto della droga fino all’immensa spianata della libertà.

SCRITTORE

romanzo Il Ritorno dal Labirinto di Carlo Tedeschi

TRAMA

Racconta la storia di Gianluca, un ragazzo di campagna dai valori semplici e genuini, che perso il padre si addossa la responsabilità della famiglia. Un giorno la routine e la quiete del lavoro nei campi è interrotta dal fragoroso strepito di un gruppo di giovani festanti che fumano spinelli. Il “bravo ragazzo”, seppur infastidito e impaurito, si ritrova con uno spinello tra le mani. Da qui al degrado dell’eroina, come per i protagonisti di Storia d’amore e perdizione di Melvin Burgess, il passo è breve. La “lampada di Aladino” inizia il suo compito: esaudire il desiderio alla spasmodica ricerca di farsi, ad ogni costo. La vicenda è come tante ma non nel procedimento che gli farà percorrere il “ritorno” da quel “labirinto”, divenuto ormai immagine archetipica della ricerca di un’identità – come suggerisce anche il trattato in appendice sul recupero dalla dipendenza – grazie al ‘filo di Arianna’ di un uomo incisivo, solo a tratti delineato.