La luce della “Libertà” colpisce due marionette dalle fattezze umane che scoprono di poter danzare anche senza fili, spezzati dalla buona fata. Possono così scappare dal cattivo burattinaio che li teneva legati accodandosi alla carovana di un circo. Trovano nuovi amici mentre il carrozzone, nel suo vagabondare, farà conoscere loro il folklore delle nazioni in cui si sarà fermato facendoli danzare sulle musiche tradizionali di ciascun Paese. La fata, dal sintomatico nome Libertà, trasformerà anche la vita del burattinaio che si è innamorato di lei. Dichiarandosi, infatti, la scopre vera, viva, e avrà allontanato da sé quell'immagine di evanescenza e impalpabilità che si era costruito.

spettacolo scritto e diretto da Carlo Tedeschi

SENZA FILI

CARLO TEDESCHI

 ART DIRECTOR