spettacolo scritto e diretto da Carlo Tedeschi

NOTTE GITANA

La giovane protagonista sta curiosando in una vecchia soffitta dove trova in un baule un classico costume sevillano. Alla radio va in onda una vecchia canzone di Milva. Comincia a fantasticare, a sognare ad occhi aperti di trovarsi in compagnia di gitani e di venire accolta dal calore di questa gente. Tutto si anima e si illumina. Trasportata dalla danza, dalla musica, dall’atmosfera vivrà il folklore e la passione gitana. Ne uscirà più matura, pronta ad indossare il costume spagnolo e una mantilla avuti in dono, simboli per lei di una riscoperta femminilità sottolineata dalla galanteria e dall’atteggiamento del gitano di cui tra l’altro si innamora.