PREFAZIONE

 a cura di Carlo Tedeschi

romanzo L'Uomo dal Turbante Rosso di Carlo Tedeschi

Questo racconto è dedicato a Leo Amici, il mio maestro. Quando rispondeva alle mie domande o la sera, attorno al fuoco, parlava accendendo i cuori e le menti di tanti giovani, la sua personalità risultava chiara, forte e dolce ad un tempo. Il suo messaggio semplice e grande appariva a tutti come un mistero svelato. Spesso nominava l’Uomo dal Turbante Rosso, raccontando episodi di quel periodo storico, scendendo anche in particolari e dettagli. Grande è stata allora la mia tenerezza quando, scorrendo alcuni manoscritti antichi rinvenuti per caso, ho letto proprio dell’Uomo dal Turbante Rosso. La sua personalità, tanto simile a quella del mio maestro, ha colpito profondamente il mio cuore come pure il messaggio di quest’uomo grande vissuto duemila anni fa. Quando, nel 1985, si cominciò a girare il film La verità di un ragazzo nel Piccolo Paese fuori dal mondo, durante le riprese spesso Leo Amici ripeteva di voler fare un film proprio sull’Uomo dal Turbante Rosso e ne descriveva le scene. Amalia, la donna che duemila anni fa restò con lui sino alla fine, condividendone la missione, i pensieri e le sensazioni più nascoste, l’ho potuta descrivere ricalcando fedelmente la personalità di Maria, la madre di Daniela, oggi mia moglie. Per poterlo fare ho immaginato la sua figura accanto a quella dell’Uomo dal Turbante Rosso, ed è stato facile per me scoprirne le emozioni, le reazioni, i dubbi, le improvvise impennate o i moti di allegria. Infatti la sua dolcezza, il suo carattere, che sanno travolgere e restare muti, sono la giusta e perfetta copia di una Amalia nella sua completa adesione alla personalità dell’Uomo dal Turbante Rosso. Molti altri personaggi, nel corso della storia, si sono ripetuti in quanto espressione d’amore e d’interesse verso il prossimo, verso l’umanità. Il mio maestro è stato uno di questi. Per come lui disse: «La verità la racconti, la racconti… ed è sempre quella», così io credo che quelle grandi personalità… raccontate… raccontate, appartengano alla stessa fonte. Sono certo che il film sarà realizzato perché, nella convinzione che Dio segua dall’alto i passi degli uomini in cerca di verità, so che il mio maestro seguirà me e chi vorrà realizzare un’opera al servizio dell’umanità.

 

SCRITTORE

L'UOMO DAL TURBANTE ROSSO