PAROLE DATE

un momento per pensare

SCRITTORE

Raccolta di Carlo Tedeschi

INTRODUZIONE

di prof. Antonietta Di Muoio

Le parole sono un flusso di suoni che se non udito può essere percepito attraverso i segni, le lettere.Allo stesso modo una sequenza di lettere intervallate da spazi può restituire un’immagine, pur non avendola davanti agli occhi. È la forza evocativa, carica di suggestione e espressività, del linguaggio connotativo della poesia che supera il significato puramente concettuale per approdare a: Immagini in pensieri, rubate al tempo per essere consegnate al tempo; Parole in versi che scandiscono l’interiorità di chi le ha segnate restituendole all’eterno; Dediche rivolte al cuore puro di chi ha vibrato e lasciato propagare; Aneliti che aspirano ad elevarsi dalle miserie umane per trasfigurarle; Piccola corrispondenza, volutamente verseggiata, per cadenzare realtà in questo modo sublimate. Queste in breve le sezioni di cui si compone questa raccolta di riflessioni, ragionamenti, meditazioni dal titolo Parole date. Parole che tracciano partiture, aprono scenari d’emozione, suscitano impressioni consentendo a noi un momento per pensare. Sono quelle che Carlo tedeschi ha articolato, combinato, ritmato per accostarsi all’essere umano nella sua dimensione più profonda. È il suo modo di vedere, sentire, attingere…Come Dante Alighieri annota ciò che l’Amore detta dentro, dando significato a ciò che ispira.

 

«I’ mi son un che, quando

 Amor mi spira, noto, e a quel modo

 ch’e’ ditta dentro vo significando»

Dante Alighieri - (Purgatorio, Canto XXIV, vv. 52-54)